Quale utilità in OCULISTICA

IN OCULISTICA:
– microstrabismi
– strabismi (necessari però ulteriori studi)
– dislessia (necessari però ulteriori studi)
– certi disturbi di concentrazione
– cefalee serali ‘VISIVE’, maldestrezza, addormentamento davanti alla TV ,…
– in presenza di miopia ed astigmatismo : lo stress accomodativo da tensione muscolare ne modifica le caratteristiche (i mm retti esterni tirano indietro, gli obliqui in avanti)
– dal lato dell’occhio cieco (sempre in esotropia con bascula del cingolo scapolare)
– Utilissimo per l’azione facilitante durante la ginnastica ortottica, il training visivo,… tutte quelle pratiche volte all’ottimizzazione della funzione ocularesui normali occhiali da soleIn occhiali ‘particolari’:Esempio lenti con fori stenopeici(dal greco stenos opaios, stretto foro) per unire l’azione del del foro RIPI-V ® a quella dei fori.
La stenoscopia è un procedimento fotografico che sfrutta il principio della camera oscura, descritta dagli arabi (camera obscura), poi ripresa da Leonardo da Vinci (camera oscura leonardiana). In commercio esistono diversi tipi di occhiali con lenti a fori stenopeici. Personalmente li utilizzo soprattutto nella dislessia in quanto riducono le anomalie di sommazione spaziale a livello del punto retinico di un occhio con l’area del Panum (cerebrale) dell’altro occhio: i punti retinici sono si corrispondenti, ma di fatto un punto corrisponde ad un’area e questi si devono coordinare fra di loro. Questo avviene nella visione binoculare: in presenza di disturbi della stereopsi, come di fatto avviene, il bambino sarà in visione monoculare e ci saranno delle ‘torsioni’ . Se chiedi al bambino: “Vedi mai immagini ruotare?”. Lui potrà rispondere: “ Sì, si spostano”. Il nostro occhio vede a ‘spot’ e tra uno spot e l’altro ci sarebbe una discontinuità, un ‘buco nero’ se un centro particolare, il Centro Parietale, non garantisse continuità mantenendo la memoria dell’immagine e favorendo, di fatto, una fluidità della visione: l’area parietale, nei bambini dislessici non è stimolata come i bambini normali, inoltre in questi bambini non c’è la dominanza di un emisfero rispetto all’altro. Da studi effettuati si vede che si ‘accendono’ entrambi contemporaneamente : questo crea confusione per rivalità continua tra gli emisferi che spiegherebbe tutte le problematiche nella lettura/comprensione.In più non c’è l’accensione dell’area temporale, che è l’area della memoria della percezione della forma: nel rieducato si ottiene l’accensione dell’area temporale.
Gli occhiali con fori stenopeici possono trovare impiego in:
– Ortottica: inducono rilassamento muscolare
– nella presbiopia dove sussiste un deficit accomodativo da irrigidimento ‘parafisiologico’ del cristallino legato all’età (dal greco presbys (πρέσβυς) vecchio e op- (οπ-), radice dei termini riguardanti la vista)
– nella miopia
– Al computer o per guardare la televisione: con questi occhiali la televisione diventa una ginnastica benefica
– Per tutti come occhiali di transizione.
Quando i vecchi occhiali diventano troppo forti.
– Per chi ha la cataratta: sono l’unico tipo di occhiali che permette di vedere più nitido!
– Per chi soffre di albinismo: riducono efficacemente il fascio luminoso. Meglio degli occhiali da sole.
– Rilassano la muscolatura del collo.
In Occhiali da vista:Il RIPI-V mantiene la corretta centratura delle lenti mantenendo così la funzionalità dell’occhiale. Nell’immagine 18 in blu la proiezione del centro di massa (determinata con esame stabilometrico dinamico Cyber Sabot su bascula di Bessou) con il RIPI-V®: in questo caso gli occhiali non funzionali procuravano anteropulsione (Posturologia vettoriale Interdisciplinare®) e di conseguenza contrattura muscolare e blocchi vertebro-articolari di compenso.Come abbiamo già spiegato eliminano la componente del disturbo refrattivo relativa alla anomala tensione della muscolatura extraoculare ,eliminando di fatto le interferenze che dal sistema rendono instabili le capacità visive del singolo occhio.
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *